Il turismo si fa sempre più tecnologico

Il turismo si fa sempre più tecnologico
Da SMC Consulting in News pubblicato il 29 gennaio 2019 0 commenti

La componente tecnologica diventa sempre più importante quando si parla turismo che, secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano, oggi vale quasi 14,2 miliardi di euro, l’8% in più rispetto all’anno scorso. Il valore complessivo del mercato dei viaggi degli italiani in patria e verso l’estero e degli stranieri verso il nostro paese si aggira invece, intorno ai 58,3 miliardi di euro, circa il 2% in più rispetto all’anno scorso.

Come per altri settori, il fattore tecnologico trainante è il mobile, infatti tra chi ha prenotato o acquistato attività online (55%) il 66% ha scelto di farlo da smartphone, il sito mobile risulta inoltre più utilizzato rispetto alle App. Il mobile gioca un ruolo rilevante anche nel business travel, che conta circa il 15% del mercato del digitale in Italia. Per completare il quadro anche le recensioni e la condivisione sui social vengono fatte sopratutto dallo smartphone.

Le chatbot si stanno affermando come un altro strumento determinante per entrare in relazione con il turista e offrirgli servizi a valore aggiunto. La ricerca dimostra che già il 10% dei turisti ha utilizzato una chat su un sito durante la loro ultima vacanza, soprattutto per chiedere informazioni (40%). Ma le chatbot non esauriscono il loro valore nel supportare la relazione con il consumatore finale. Si rivelano infatti strumenti efficaci anche in ambito B2B, ad esempio nella relazione tra tour operator e agenzie. 

Chi viaggia richiede inoltre ai gestori di piattaforme online un’esperienza semplice, completa, fluida e soprattutto che sia personalizzabile, questo diventa un elemento fondamentale per ridurre il tasso di abbandono del carrello che la ricerca ha stimato essere il 44% per i visitatori che escono immediatamente dal portale; tra chi rimane, il 76% abbandona subito dopo la ricerca del prodotto o del servizio e solo l’1,6% perfeziona l’acquisto.

Ma come si comporta il turista digitale?

  • l’86% usa almeno un’app durante il viaggio creando nuove opportunità di engagement
  • l’86% utilizza la rete per prenotare
  • l’83% per cercare informazioni
  • il 36% per scrivere una recensione
  • il 33% condivide l’esperienza online alla fine del viaggio

Numeri che ci fanno capire l’importanza di comparire sempre tra le prime possibili scelte nelle ricerche, quindi la necessità di avere una forte SEO Strategy, oltre a dare tutte le garanzie al cliente rispetto ad un’esperienza sicura e affidabile sia per i pagamenti digitali sia per la tutela online dei dati personali. Sembrano accorgimenti banali ma che sono difficili da rendere se non si studia una precisa strategia digitale che preveda varie attività di content marketing, di SEO e l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale (AI).

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