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Come cambiano le esigenze e il consumatore digitale

By 12 Dicembre 2017No Comments
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La crescita e la continua modifica di nuovi canali digitali modifica sia le esigenze che il comportamento del consumatore che possiamo declinare in molteplici comportamenti: dal Tradizionalista e-Informato al Conservatore Irremovibile, passando per gli Influenzabili e gli Informivori, fino agli “Sherlock” Digitali, Fast Shopper, Look Maniac, Friend Follower.

Non esiste più un’unica tipologia di acquirente digitale o tradizionale, i consumatori di oggi hanno voglia di vivere esperienze di acquisto uniche e personalizzate dove online e offline si intrecciano.

Ha indagato queste tematiche la ricerca intitolata “Il consumatore digitale allo specchio”, condotta da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, in collaborazione con Diennea MagNews.  

La survey è stata condotta su un campione rappresentativo di 29,8 milioni di internauti italiani (uomini e donne di almeno 18 anni di età che risiedono su tutto il territorio nazionale) composto da circa 2.000 individui che hanno acquistato online o offline nei sei mesi precedenti al periodo di somministrazione della ricerca almeno una delle cinque categorie di prodotto oggetto dell’analisi: Abbigliamento, scarpe e accessori; Elettronica di consumo; Bellezza e cosmesi, Salute e benessere, Arredamento e Home Living.

Il Tradizionalista e-Informato (9,9%) è over 65, alto spendente, acquista offline ma si informa online, perché riconosce le fonti digitali come strumenti utili per reperire informazioni. Rappresenta il cluster con la spesa media più elevata (+130% rispetto alla media).

Il Conservatore Irremovibile (12,7%) è prevalentemente donna, over 55. È la categoria che ha meno confidenza con il digitale e si caratterizza per avere la spesa media più bassa (-72% rispetto alla media). Acquista solo in negozio, mai online.

L’Influenzabile (7,2%) rappresenta un cluster variegato, con maggiore concentrazione di donne, sotto i 25 o sopra i 65 anni. Poco digital confident, ma con grande familiarità nell’uso del mobile. Meno fidelizzato a un brand o a un prodotto, compra prevalentemente offline, ma è ‘digitalizzabile’. Gli altri 5 cluster invece acquistano online più o meno abitualmente.

L’Informivoro (5,7%) è il più evoluto digitalmente. Sono in prevalenza uomini, under 30. Comprano online e spesso attraverso le App. Sono alto spendenti (+85% rispetto alla media) ma scarsamente fidelizzati ai brand e molto sensibili alle offerte e ai trigger, cioè eventi specifici che scatenano la decisione di acquisto.

Le Fast Shopper (31,8%) sono soprattutto donne, con un’età media compresa tra i 35 e 54 anni. Comprano online, sono razionali e hanno un ricambio di prodotti elevato. Usano la tecnologia, ma non in modo avanzato.

Lo Sherlock Digitale (11,7%) è uomo, under 30, molto digital e social confident. Compra online e via App ed è molto influenzato dai comparatori e dalle recensioni.

Il Look Maniac (9,4%) è donna, under 24, con una buona confidenza con le tecnologie digitali e molto attiva sui social.

Il Friend Follower (11,6%), infine, decide cosa acquistare basandosi sui consigli di amici e conoscenti. Compra online e tende a essere poco fedele ai brand.

 

Fonte: Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, in collaborazione con Diennea MagNews