NewsUncategorized

L’Europa stabilisce nuove regole e più trasparenza per chi compra online

By 21 Maggio 2019 No Comments
Tempo di lettura
2 minuti

E’ stata votata in Europa una direttiva che aumenta le tutele dei consumatori e rende più sicuri gli acquisti via web, nuove regole che mirano a portare più trasparenza nelle recensioni sul web.

La direttiva, approvata con 474 voti favorevoli, 163 contrari e 14 astensioni, sarà sottoposta, ora, all’approvazione formale del Consiglio dei ministri UE ed in fine gli Stati membri disporranno di 24 mesi dalla data di entrata in vigore per recepirla nel diritto nazionale.

Quali saranno le tutele introdotte?

  • La classificazione delle offerte e dei servizi di vendita: ovvero i marketpace dovranno rivelare i principali parametri che determinano la classificazione delle offerte risultanti da una ricerca. I consumatori dovranno inoltre essere informati da chi acquistano beni o servizi e se sono stati utilizzati prezzi personalizzati.
  • Recensioni più trasparenti: i gestori di siti internet devono comunicare quali criteri hanno scelto per pubblicare le recensioni o le raccomandazioni, le modalità di svolgimento delle verifiche e se sono pubblicizzate o influenzate in qualche modo da accordi contrattuali.
    Inoltre, dovrebbe essere considerato una pratica commerciale sleale il fatto di indurre in errore i potenziali clienti dichiarando che le recensioni di un articolo sono state inviate da consumatori che hanno effettivamente utilizzato o acquistato il prodotto in questione quando non è stata adottata alcuna misura per assicurare che sia così. Va da sè che va anche vietata la pubblicazione di recensioni e raccomandazioni false.
  • La doppia qualità dei prodotti: secondo le nuove regole spetta agli stati membri, combattere la commercializzazione ingannevole ovvero contro le merci  commercializzate con lo stesso marchio in diversi Paesi UE, che differiscono per composizione o caratteristiche. Le nuove norme stabiliscono che proporre questi prodotti come identici in diversi Stati costituisce una pratica ingannevole da controbattere.
    Il testo prevede inoltre che la Commissione debba monitorare e valutare la situazione entro due anni, per verificare se la doppia qualità dei prodotti debba essere aggiunta alla lista nera delle pratiche commerciali sleali.

Quali saranno le sanzioni?

La direttiva europea sullo shopping online prevede l’applicazione di sanzioni, anche pesanti, a chi non applica le tutele previste, in particolare per le infrazioni diffuse (ovvero quelle che danneggiano i consumatori in diversi Paesi UE), l’ammenda massima deve ammontare ad almeno il 4% del fatturato annuo del commerciante nell’esercizio finanziario precedente o, se non fossero disponibili dati sul fatturato, a un importo forfettario pari a due milioni di euro.

 

Leave a Reply