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Il digitale invade il settore Health e Pharma

By 11 Novembre 2019 Marzo 4th, 2020 No Comments
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3 minuti

L’innovazione digitale non si limita alla vendita di prodotti e servizi ma si allarga anche alla sanità. Le opportunità aperte dall’innovazione digitale aprono a nuove prospettive per il mercato Health e Pharma.

Dal luglio 2015 in Italia è infatti possibile acquistare farmaci online senza obbligo di prescrizione, cosiddetti SOP, e i farmaci da banco (OTC), medicinali da automedicazione che non prevedono il ricorso all’intervento del medico. Si tratta di farmaci presenti in un apposito elenco disponibile sul sito dell’Aifa. È vietata invece la vendita sul web dei farmaci che necessitano di ricetta medica, per i quali è possibile l’acquisto solo nelle farmacie fisiche.

Il commercio e la vendita online di prodotti farmaceutici ha contribuito in questi anni a migliorare e rendere più funzionale il rapporto tra produttori, distributori oltre che per gli utenti.

Qual è il valore del mercato dei farmaci online?

Un business che vale circa 794 milioni di euro solo nel 2019 e che sembra destinato a crescere. A guidare la crescita del settore sono le farmacie online (per il 49% degli acquisti), seguite dai negozi online generalisti (40%), questo è quanto racconta la ricerca “Digital Health & Pharma e il nuovo Patient Journey”, presentato oggi in occasione della seconda edizione di Focus Digital Health, eseguita da Netcomm e AboutPharma

Gli italiani sono sempre più consapevoli delle possibilità offerte dal digitale e cominciano ad intuire le opportunità anche per il mercato della salute. Secondo la ricerca, infatti, i prodotti più venduti sono vitamine, integratori e potenziatori per lo sport (44%), seguiti – in ordine – dai farmaci senza obbligo di prescrizione medica (39,7%), i prodotti naturali per la salute (37,9%), le creme per la pelle e i muscoli (34,1%) e gli accessori medici e ortopedici (28,9%); in fondo alla classifica si trovano poi i prodotti per la medicazione (28,8%), quelli di ottica e oculistica (22,7%) e quelli omeopatici (22%).

Chi compra online prodotti Health e Pharma?

Sempre secondo l’indagine del Netcomm l’acquirente medio del settore Health e Pharma ha un’età media superiore rispetto alla media degli e-shopper di altri settori più sviluppati, tra i 35 e i 54 anni, hanno un livello di istruzione più alta e abitano a Nord e Centro Italia.

Cosa spinge a comprare farmaci e prodotti per il benessere online?

Fiducia, Sicurezza e affidabilità, in questo settore più che in altri, sono determinanti per garantire un’esperienza d’acquisto unica e di successo. Solo dopo vengono il prezzo e le offerte, seguito dal fattore comodità, per la consegna a casa e l’ampia scelta offerta. Negli ultimi anni per incrementare ancora di più le vendite online, favorendo in maniera più incisiva la comodità da parte dell’utente, le farmacie online hanno poi pensato di creare dei veri e propri abbonamenti affinché gli utenti possano ricevere direttamente a casa in automatico, senza il fastidio di ripetere l’ordine periodicamente, la fornitura di integratori vitaminici di cui necessitano.

Quali sono i canali preferiti?

Per il momento è ancora il negozio fisico il punto d’acquisto preferito dagli italiani, un posto dove poter comprare i farmaci con prescrizione e farsi consigliare per quelli da banco. La fiducia e l’autorevolezza del personale, il farmacista, in questo caso è ancora un’arma vincente. Tuttavia, l’uso degli strumenti digitali è un trend in forte crescita nel nostro paese, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Persone che oltre al fattore “Fiducia” si affidano alle recensioni di altri utenti e al Ranking dei motori di ricerca. Sicuramente la Brand Reputation ha il suo peso, ma per chi è abituato a fare acquisti online il giudizio di altri utenti ha un valore decisivo.

Quali sono i prodotti più acquistati?

Sono soprattutto gli integratori i prodotti presenti in farmacia e acquistati sul web, indicati dal 49% degli acquirenti, e da un 5% aggiuntivo che specifica integratori alimentari. Quasi un quinto dichiara di acquistare farmaci, l’11% indica farmaci da banco e l’8% antiinfiammatori.

La terza categoria di prodotti venduti in farmacia e acquistati sul web è quella dei cosmetici e delle creme, a cui si aggiungono i prodotti per l’igiene.

Quale futuro ci aspetta?

Le farmacie fisiche rimarranno sicuramente un punto fermo in quanto centro servizi di prossimità per il paziente-cittadino, ma probabilmente, assisteremo alla creazione di nuovi modelli di business e nuovi servizi grazie all’adozione di sistemi tecnologici avanzati. Sfruttare l’innovazione tecnologica è il modo migliore per rendere più efficiente il sistema Sanità, migliorare le prestazioni e quindi la salute del cittadino.

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