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L’applicazione di sconti e promozioni sui siti e-commerce non è poi così semplice

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Gli acquirenti amano le offerte, sia sotto forma di sconti su tutti i prodotti del sito, sia su articoli selezionati o sotto forma di coupon.

Per rendere questo tipo di strategia di successo ci sono degli accorgimenti da prendere:

  • Comunicare le promozioni in modo efficace in tutto il sito
  • Rendere facile per gli utenti ottenere le offerte comunicate

Applicazione di sconti e promozioni

Quando si tratta di coupon, più facile da applicare, meglio è. Questo approccio non solo rende felici i clienti, ma impedisce loro di essere disturbati o distratti inutilmente durante il checkout.

Se sul sito viene offerto uno sconto o un codice coupon, consentire agli utenti di applicarlo automaticamente cliccandoci sopra facilita enormemente la procedura.
Secondo la ricerca “Ecommerce User Experience” condotta da Nielsen Norman Group gli utenti cliccano sui banner per gli sconti, cercando di applicare il codice ai loro ordini ma spesso vengono delusi perché non collegati a niente, il banner sembra cliccabile ma poi non lo è.

Questa tecnica può mettere a rischio le vendite, soprattutto in una fase critica come il Checkout. Aggiungere sconti che devono essere inseriti manualmente dal cliente, richiede più tempo e può portare ad una vendita incompleta o persa se gli utenti decidono di passare il loro tempo prezioso altrove.

Invece portare gli utenti ad una ricerca per trovare, memorizzare e applicare codici coupon, quali tecniche si possono usare?

  • Visualizza tutte le offerte all’interno del corpo della pagina del carrello della spesa
  • Visualizzare e consentire agli utenti di applicare sconti direttamente interagendo con i banner in tutto il sito che promuovono l’offerta
  • Consentire agli utenti di sfogliare le offerte all’interno del carrello
  • Inserire codici sconto applicabili facilmente e in maniera chiara al carrello

Quando si utilizzano gli sconti come incentivo per determinate azioni, come l’iscrizione ad una mailing list, la cosa importante è fornire immediatamente lo sconto.

Fornire il codice sconto via email può essere rischioso

L’utente dovrà allontanarsi dal sito e potrebbe essere distratto o semplicemente arrabbiato con il lavoro extra necessario per ottenere uno sconto. Invece, piuttosto che rischiare una vendita, credo si possa prendere in considerazione la possibilità di applicare automaticamente i codici coupon al carrello della spesa o di fornire immediatamente un messaggio che può essere copiato o applicato con un semplice clic di un pulsante. Queste opzioni riducono lo sforzo degli utenti e li mantengono sul sito. Per gli utenti che non desiderano utilizzare subito l’offerta, l’e-mail può essere utilizzata come promemoria a lungo termine dell’offerta.

Includere i campi del codice coupon come parte centrale sia del carrello della spesa che delle pagine di pagamento.

Gli utenti che hanno un codice coupon vogliono usarlo prima possibile. Fornire un posto chiaro per i codici coupon nel carrello della spesa, antecedente alla prima fase del processo di Checkout. Questo approccio consente alle persone di verificare che il coupon sia valido prima di inserire qualsiasi informazione personale e permette anche di aggiornare il totale in modo appropriato nelle prime fasi del processo.

E’ molto importante rendere i codici promozionali una parte fondamentale del processo di Checkout invece di un elemento della barra laterale, in questo caso, infatti, tendono ad essere confuse con gli annunci e ignorate a causa della cecità dei banner.  Il luogo in cui fornire un codice coupon dovrebbe essere facilmente reperibile. Dovrebbe essere vicino alle informazioni di pagamento, gerarchicamente sopra o prima del pulsante di cassa.

La ricerca ha mostrato come molti carrelli vengano abbandonati perché gli utenti non avevano un coupon da inserire nel campo del codice coupon. Fornire un campo coupon segnala agli utenti che c’è la possibilità di averne uno, se la modalità per averlo non è facilmente visibile, molti utenti lasceranno la pagina di Checkout per cercare sul sito, o cercare una promozione.
Nel processo, molti acquirenti diventano molto ansiosi, sentendosi come se stessero perdendo l’occasione di risparmiare o si sentono truffati, essendo obbligati a pagare il prezzo pieno.

Nel complesso, non trovare un coupon in presenza di un campo aperto può deteriorare significativamente l’esperienza e la fiducia degli utenti nel brand, motivo in più per applicare automaticamente i coupon.

Mostrare eventuali sconti o restrizioni speciali applicate agli articoli presenti nel carrello.

È stato osservato che è utile per gli utenti mostrare chiaramente che il coupon è stato applicato (o meno) ai singoli articoli del loro carrello, invece di dover indovinare se il prezzo sarà aggiornato successivamente o se l’articolo non era idoneo alla promozione. Gli utenti si sono rivelati sospettosi nel caso in cui gli sconti non erano chiaramente inseriti nella lista della spesa.

Concludendo, non è  quindi sufficiente pubblicare offerte e coupon sul sito senza pensare a come saranno utilizzati e applicati dagli utenti, bisogna prevedere il loro flusso di utilizzo e renderlo più trasparente possibile. Solo così sarà possibile ottenere il massimo da questo tipo di campagne.

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