App economy, si stima, che da qui al 2020 varrà 79 miliardi di dollari, una crescita del più del doppio in 4 anni. Questi sono i risultati della ricerca condotta da Ovum, i download aumentano da 1,8. Il fattura generato dall’industria del mobile passerà dai 36 miliardi di dollari del 2015 a 79 miliardi nel 2020, secondo la nuova ricerca di Ovum. Il numero di download di app crescerà nello stesso arco di tempo di 1,8 volte, da 211 miliardi nel 2015 a 378 miliardi nel 2020.
“I download vedranno un forte rallentamento sui mercati smartphone maturi che si avvicinano alla saturazione e dove i costi di acquisizione di nuovi utenti salgono vertiginosamente, enfatizzando l’elemento qualità del download rispetto alla quantità“, osserva Guillermo Escofet, principal analyst dell’Ovum Digital Media team e autore del report “App Revenue to Double by 2020, OutpacingDownload Growth”. “Le revenues, invece, continueranno a crescere più dei download perché le persone passano più tempo sulle app e la spesa in-app si intensifica“.
Saranno i paesi emergenti a registrare i numeri più alti sia in termini di fatturato che di download, tuttavia i paesi più sviluppati continueranno a rappresentare la fetta più importante delle entrate almeno fino al 2020. Di contro i download saranno sicuramente dominati dai paesi emergenti, capeggiati dalla Cina che essendo il paese più popolosa al mondo è anche quello col più alto tasso di penetrazione degli smartphone. Oggi rappresentano già la metà ma nei prossimi 4 anni la quota si allargherà sempre di più anche per il crescente nascere di negozzi indipendenti di App Android.
“Ciò farà prima o poi della Cina il paese dove il mercato delle app fattura di più, anche grazie a un’industria del mobile gaming nazionale che è fortissima“, sostiene Escofet.

