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73% delle ricerche a livello locale porta all’acquisto in negozio

By 16 Febbraio 2018Gennaio 2nd, 2024No Comments
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Il 76% delle ricerche online effettuate da smartphone conducono ad un acquisto in giornata, questo è quanto a rilevato una ricerca condotta da Google e Deloitte.

Qualche tempo fa Google diceva che globalmente tra il 25 e il 30% di tutte le ricerche hanno utenti locali. Se invece guardiamo le ricerche fatte da telefonino, allora arriviamo anche a percentuali del 40-50%. Quindi le ricerche locali si fanno da PC ma soprattutto si fanno dallo smartphone che per sua natura è lo strumento “local” per eccellenza. Su questo aspetto ci sono moltissimi dati che evidenziano come la peculiarità della ricerca da smartphone sia fatta per trovare contenuti a carattere locale, local search.

Con l’avvento di Internet, la Local search si è evoluta, o meglio si è digitalizzata. Le ricerche, anche quelle di tipo locale, si sono trasformate da offline a online. Grazie a Internet si digita una query di ricerca direttamente sui motori preposti a ciò, Google in primis, anche per cercare un ristorante sotto casa. É lecito affermare che in qualche modo Google ha via via sostituito quello che era il ruolo delle PagineGialle.

La local Search si è sviluppata ulteriormente negli ultimi anni con la diffusione degli smartphone che permettono di fare ricerche on the go, quindi quando siamo in movimento (a piedi, in auto, su un tram, ecc.).

I dati evidenziano come l’acquirente che effettua una ricerca locale da smartphone  entra nell’attività commerciale entro 24 ore, addirittura, sempre secondo gli stessi dati, il 28% di queste ricerche locali effettuate da mobile si trasformeranno in un acquisto. Questi dati disegnano un quadro netto sulle possibilità infinite del local marketing e dell’acquisto retail che lega inevitabilmente le nostre ricerche da device mobile all’acquisto finale.

Posto che le ricerche locali rappresentano una realtà di fatto, è necessario che un’attività con una o più sedi fisiche riesca ad intercettare tutti quegli utenti (potenziali clienti) le cui ricerche hanno un intento locale. Per farlo è necessario essere ben visibili a livello locale.

Il “drive to store”, che significa portare persone nella sede fisica dell’attività tramite gli strumenti digitali, bisogna farsi trovare a livello locale e offrire dei contenuti local per rispondere alle esigenze dei potenziali clienti. Nella maggior parte dei casi le persone che si affidano alle ricerche locali non conoscono, o conoscono poco, l’attività nella quale si imbattono grazie alla ricerca (il ristorante, il centro estetico, o qualunque altro tipo di esercizio).

Fonte: Google-Deloitte