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Eco-sostenibilità e consegne nel week-end, ecco cosa vogliono gli e-shopper

By 23 Luglio 2019 13 Novembre, 2019 Nessun commento
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Grazie al digitale il mercato del lifestyle si sta confermando uno dei mercati più apprezzati dagli e-shopper , questo è quanto si evince dalla l’’ultima ricerca netRetail di Netcomm in collaborazione con  Kantar.
Nell’ultimo anno oltre la metà degli eShopper italiani ha acquistato prodotti nella categoria fashion (54%), superando l’elettronica di consumo, che detiene una quota del 51%; il 44% dei consumatori online italiani h, poi, acquistato prodotti di bellezza e cosmetica e il 16% mobili e oggetti di arredo e design.

Certo forse questi dati non ci stupiscono, visto i risultati pubblicati da altre ricerche, ma il passo avanti che mostra questo report è che questa volta la chiave vincente nell’esperienza di acquisto online dei consumatori italiani è la consegna.

Un italiano su 4 vorrebbe poter cambiare data e orario di consegna, scegliere il sabato e la domenica come giorno di ricezione del pacco e indicare una data e un orario preciso di consegna.

Consegne nel fine settimane, personalizzate e eco-sostenibili, ecco cosa vogliono, i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni hanno particolarmente a cuore il tema green: il 39% di loro vorrebbe poter scegliere opzioni di consegna a ridotto impatto ambientale e il 53% desidera ricevere pacchi già pronti per essere restituiti in caso il prodotto non soddisfi le proprie esigenze.

Ma in cosa consiste la consegna eco-sostenibile?

Il progetto comprende una serie di tecnologie, di procedure e d’attività che hanno il fine di ridurre l’impatto ambientale dei vari anelli della catena logistica, senza penalizzare la qualità del servizio e la redditività economica. La logistica sostenibile coinvolge diversi aspetti, dal trasporto sulle lunghe distanze alla distribuzione locale, dalla reverse logistics all’intermodalità, dagli impianti di stoccaggio alle tecnologie per l’imballaggio.

Si può cominciare dalle infrastrutture e, in particolare, dalle piattaforme destinate allo stoccaggio e alla distribuzione delle merci. In questo settore, le più agili a muoversi verso la logistica sostenibile sono le multinazionali che costruiscono e affittano i parchi logistici e che vedono nella sostenibilità ambientale un notevole valore aggiunto.

E la personalizzazione dell’esperienza utente?

Quella della personalizzazione, poi, è un’esigenza che nasce dall’esperienza di acquisto tradizionale. Nei negozi fisici siamo abituati a ricevere attenzioni e indicazioni da assistenti alla vendita in carne e ossa.  Questo approccio one-to-one non esiste in rete. O, meglio, è molto diverso.

Per offrire un’esperienza di acquisto veramente personalizzata bisogna concentrarsi sul comportamento dei visitatori in tempo reale, considerandoli come individui invece di categorizzarli in gruppi demografici preconfezionati. Bisogna guardare lo storico delle azioni passate per fare previsioni su quelle future.

Nel caso della consegna riguarda la proposta ai clienti una serie di servizi a valore aggiunto. Tempistiche, facilità di ritiro o addirittura personalizzazione della consegna, per esempio, permette al consumatore di modificare fino all’ultimo miglio tempi e luogo di ricezione della spedizione semplicemente attraverso un SMS.

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