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Come scegliere la piattaforma eCommerce più giusta per noi

By 14 Settembre 2017 No Comments
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2 minuti

Scegliere la piattaforma eCommerce più giusta per la nostra azienda, sul quale migrare, magari, un eCommerce già esistente, è uno stress col quale ci si scontra quando si decide di affrontare un progetto di commercio elettronico.

Per scegliere la piattaforma ideale bisogna valutare in maniera oggettiva ed attenta tutti i pro e contro delle piattaforme che si stanno valutando, non esiste una ricetta segreta  ma esistono vari passaggi che si possono fare per orientarsi.

Prima cosa da fare è analizzare i nostri processi aziendali e chiedersi cosa ci si aspetta della piattaforma eCommerce e che strumenti desideriamo integrare. Queste domande se pur banali sono al centro del progetto eCommerce.

Analizzare i processi aziendali è forse la fase più complessa e lunga perchè mette a nudo pregi e difetti della nostra organizzazione ma è l’unico modo per poi costruire un progetto eCommerce funzionale, che riesca realmente a portare benefici non solo dal punto di vista del fatturato ma anche dell’ottimizzazione dei processi interni.

Una volta terminata l’analisi si può definire cosa si vuole ottenere dal nostro eCommerce e quindi cominciare a capire se abbiamo le competenze interne per optare su una piattaforma gestita internamente “In House” o non siamo in grado di gestire niente e quindi optare per una soluzione in “Out Sourcing” o invece alcune fasi siamo in grado di seguirle e quindi optare per una soluzione “Ibrida“.

Tutte e tre le soluzioni hanno le loro peculiarità:

Scegliere il Full Outsourcing significa:

  • Affidare la gestione del nostro business online ad una società esterna.
  • Una società esterna si occuperà di promuovere il nostro brand online
  • Perdita del controllo di una parte del nostro business.
  • Il costo è determinato da una percentuale sul fatturato (fee) con un eventuale aggiunta per raggiungere il Minimo Garantito

Scegliere il modello In House significa:

  • Avere la completa gestione di tutto il processo
  • Gestire lo sviluppo, l’adeguamento e manutenzione delle piattaforma
  • Potersi avvalere di personale estremamente specializzato
  • Costi di start up più elevati rispetto agli altri due modelli

Scegliere il modello Ibrido significa:

  • Parte delle attività per la creazione, gestione e manutenzione del business online vengono svolte internamente all’azienda, altre, quelle che richiedono particolari skill,esternamente
  • Creare o avere delle competenze interne per gestire e governare i processi e fornitori
  • Delegare alcune attività specifiche a partner specializzati

Come sottolineato prima non c’è una ricetta ideale ma c’è quella che risponde meglio alle nostre esigenze aziendali, una semplificazione nella scelta può essere data nell’affidarsi a partner esperti che sono in grado di aiutarci nella scelta e guidarci durante tutto il percorso.

Una volta scelta il tipo di piattaforma che fa al caso nostro è importante valutare quale scegliere, molte soluzioni sono si economiche ma blindate, non ci permettono di fare quei piccoli cambiamenti o aggiunte che rispecchiano il nostro modo di lavorare.

Per questo è importante non solo la piattaforma ma anche lo staff, l’azienda che poi ci assisterà, scegliere un partner che sa sviluppare e quindi implementare autonomamente la piattaforma ci renderà le cose più semplici, saranno in grado di proporci le soluzioni migliori alle personalizzazioni di cui abbiamo bisogno e saranno molto preparati nel darci assistenza, punto importantissimo da non dimenticare mai.