News

Gli application service sono tra i focus del budget IT 2016 per le aziende italiane

By 11 Febbraio 2016 No Comments
Tempo di lettura
2 minuti

Il 39% delle aziende italiane usa più di 200 applicazioni mobile ogni giorno e dichiara di averle inserite tra le spese prioritarie nel budget IT del 2016, questo è quanto emerge dalla ricerca condotta da F5 Networks nella sua annuale “State of Application survey”. Realizzata su 3000 clienti F5 tra cui 980 si trovano all’interno dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) e 130 solo in Italia. La cifra sembra comunque destinata ad aumentare, il 56% degli intervistati in Italia dichiara che gli application service sono il focus del budget IT del 2016.

Il 25% delle organizzazioni italiane ha una strategia “cloud-first” che consente loro di valutare soluzioni cloud-based prima di affrontare nuovi investimenti IT. La media EMEA è invece del 30%. Inoltre, il 68% delle aziende del nostro Paese (67% in EMEA) stima che più del 50% delle app saranno ospitate nel cloud entro la fine del 2016.
Un ambiente cloud ibrido consente alle aziende, in particolare piccole e medie, di sfruttare la flessibilità e i potenziali risparmi. A conferma dell’importanza della sicurezza nel cloud, la crittografia dei dati è indicata dal 58% degli IT manager italiani come il fattore più importante nella scelta di adottare i servizi cloud.

Le applicazioni sono vitali per il successo di un’azienda; utilizzate da tutti i dipendenti, esse contribuiscono a realizzare una maggiore efficienza, ridurre i costi e aumentare le entrate“, ha dichiarato Karl Triebes, CTO e EVP of product development di F5 Networks. “Senza i servizi corretti per supportare le applicazioni, queste non sarebbero disponibili, sicure o abbastanza veloci da soddisfare le esigenze dell’azienda, con una ripercussione fortemente negativa sul fatturato e sulle operation. I risultati della nostra ricerca State of Application Delivery offrono una panoramica interessante su come le aziende stiano gestendo e implementando i servizi applicativi all’interno di ambienti IT complessi e dinamici”.

Fonte: F5 Networks