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Gli italiani preferiscono il mobile

By 11 Gennaio 2019 Nessun commento
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Secondo la ricerca Connected Consumer di Mastercard, condotta da GFK Eurisko il popolo italiano è tra i più propensi ad usare lo smartphone per i propri acquisti: quasi la metà (47%) preferisce lo smartphone come strumento per i propri acquisti quotidiani superando le media dei cittadini europei (il cui dato si ferma al 33%).

Come per gli Italiani, anche per gli Europei i principali fattori dell’utilizzo del mobile sono la maggiore velocità (44%), la possibilità di effettuare acquisti one-click (33%), la navigazione più semplice (30%) e la sicurezza avanzata (14%). I polacchi (63%), i tedeschi (59%), gli svizzeri (56%) sembrano essere gli acquirenti più smart ed efficienti, in quanto premiano la velocità rispetto ad altri criteri, mentre sono gli inglesi (22%), gli irlandesi (21%), gli spagnoli e i francesi (20%) a considerare la sicurezza un importante fattore chiave per l’acquisto via mobile.

Analizzando le modalità di utilizzo dei device, il 38% degli italiani lo usa per acquistare beni di consumo, tra cui biglietti e servizi, rendendo la propria giornata più smart. Quasi la metà degli italiani (47%) ritiene che i pagamenti via mobile siano la soluzione più semplice da utilizzare, il 53% la ritiene la soluzione più veloce (vs. 35% per l’Europa) e la sfrutta anche per ottimizzare le proprie spese, cercando la migliore offerta (51% dato italiano e 39% dato europeo).

La ricerca mette anche in evidenza come i nostri concittadini siano più propensi a recepire tutte quelle innovazioni che hanno l’obbiettivo di semplificare il quotidiano, ad affermarlo sono circa 7 italiani su 10 (70% vs 67% europei). Le città più attive in questo senso sono Milano e Roma, probabilmente spinte dalla loro grandezza e complessità, dove si passa molto tempo fuori casa e si perde molto tempo negli spostamenti, per cui gli acquisti da mobile velocizzano e ottimizzano i tempi.

La necessità di semplificarsi la vita si associa,in fine, al desiderio di avere più “tempo per noi stessi“, tempo che siamo disposti a procurarci comprando prodotti o servizi digitali che ci rendono meno complicata la vita.