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Attenzione, è pericoloso avventurarsi online senza bussola

By 14 Febbraio 2019 No Comments
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L’impatto sul pubblico è sempre più importante per le attività dei brand, distinguersi rispetto alle altre aziende e farsi ricordare è la sfida delle campagne marketing di oggi. Più che mai, in un era dove tutti sono connessi è importante essere presenti online: serve per farsi conoscere, “mettersi” sul mercato, innescare un dialogo virtuoso con i consumatori e trovare nuovi clienti.

Attenzione, è pericoloso avventurarsi online senza bussola

Prima cosa da fare è analizzare in maniera approfondita il nostro contesto aziendale per poi arrivare ad una vera e propria pianificazione operativa. Quindi primo punto:

  • Definire in nostro target, la nostra buyer persona di riferimento
  • Delineare la Unique Selling Proposition dell’azienda, quindi gli elementi che rendono la nostra offerta unica rispetto ai competitor

Per capire il nostro target dobbiamo avere ben chiaro cosa proponiamo, qual’è il nostro prodotto, servizio e quindi comprendere a chi può interessare.
Chi è interessato ai nostri prodotti o servizi? Sono uomini o una donne? Che età hanno? Dove trascorrono il loro tempo? Di che reddito dispongono? E’ fondamentale rispondere a queste domande, perché se si ha ben in mente il tipo di persona che trarrà beneficio dall’acquisto dei nostri prodotti o servizi, ci sarà più facile trovare il modo migliore per raggiungerla e convincerla a scegliere noi invece della concorrenza.
Una volta identificato il Target dobbiamo definire con chiarezza il settore di riferimento ed analizzare, quindi, la concorrenzaL’analisi della concorrenza e dei benchmark online di settore è uno strumento fondamentale per imparare a conoscere il contesto dove il nostro business online vuole crescere e chi sono i nostri concorrenti e/o le aziende leader alle quali ispirarsi.

Il passo successivo riguarda la definizione degli obiettivi , che non si possono limitare al “Vendere il mio prodotto” o “Vendere di più“, si deve andare più a fondo, si deve capire come fare a vendere di più. Per raggiungere tale obbiettivo si definisce il Funnel di vendita, ovvero si costruisce un modello che racconta il processo per cui un contatto si trasforma in cliente pagante. La definizione del Funnel di vendita ci permetterà di costruire il processo che genera l’interesse all’acquisto e , se necessario,  di migliorarne degli aspetti.

Altro punto focale è la scelta dei canali su cui concentrarci, e qui si apre un mondo che viene comunque ristretto sempre dalla nostra buyer persona che comanda anche in questa fase. Sarà infatti lei a decidere quali scegliere, preferisce un social piuttosto che un’altro, ama fare gli acquisti da mobile o da desktop, più sarà accurata questa scelta più sarà facile raggiungere gli obbiettivi.

Punto successivo è forse la parte meno piacevole ma non trascurabile, è la definizione del budget che dovrà essere diviso a seconda del canale e degli obbiettivi che si vogliono raggiungere su di esso.

Ora è finalmente arrivato il momento dei contenuti, che dovranno essere orientati al cliente, alla nostra buyer persona. Si deve cercare di produrre contenuti di qualità, interessanti e divertenti, che offrano un valore aggiunto al lettore.  Ci si deve proporre come esperti nel proprio campo per infonde fiducia e autorevolezza nel target. La produzione di buoni contenuti costituisce la base per il successo delle nostre campagne di marketing e sono la base per l’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Ultimo punto, ma fondamentale, è la misurazione delle campagne/attività e quindi l’individuazione del Ritorno dell’investimento (ROI). Con il ROI si misura il rendimento di un’attività mettendo in relazione il guadagno con il capitale utilizzato, il budget. E’ importante non perdere mai di vista questo valore che può determinare se una campagna pubblicitaria vada interrotta, mantenuta stabile o potenziata. Indicando il guadagno effettivo sul capitale investito si possono valutare anche quale tra i diversi investimenti fatti sui vari canali portare avanti e quali fermare, ad esempio, calcolando il ROI si può scoprire se vale la pena continuare una campagna AdWords e magari fermare una Facebook Ads che non sta dando i risultati sperati evitando così di perdere tempo e denaro.

Tutte queste fasi contribuiscono alla definizione di una strategia di web marketing in grado di rendere il nostro brand riconoscibile e autorevole, di definire delle attività che incontrino i desideri del nostro cliente mantenendo sempre uno stretto controllo sulla redditività degli investimenti fatti.