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L'e-commerce in Italia cresce

By 5 Maggio 2017 No Comments
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L’E-commerce in Italia cresce, a dircelo è una ricerca condotta da HiPay che colloca il mercato degli acquisti online è al quinto posto al livello europeo.

In particolare, su una percentuale pari al 68% degli utenti che regolarmente utilizzano Internet – considerando i 60.579.366 di abitanti del Belpaese – solo il 34% effettua acquisti online. Dati non allarmanti se si pensa che le vendite e-commerce sono in crescita del +32% rispetto al 2015 il cui valore complessivo degli acquisti online ammonta a 19,6 miliardi nel 2016.

Dalla ricerca emerge che il canale d’acquisto preferito dagli italiani è il desktop con il 74% delle transazioni contro il 26% delle transazioni da mobile. Delle transazioni da mobile il 17% è fatta da smartphone, dato in forte crescita rispetto al 2015, + 63%.

Il popolo degli acquirenti online in Italia spende in media € 952 all’anno tra beni (46%) e servizi (54%). 

Il settore in cui gli italiani acquistano maggiormente online è il turismo in cui si registra il 44% delle transazioni, seguito dagli elettrodomestici e della moda.

Dato rilevante della ricerca è la relazione di fiducia che gli acquirenti del nostro paese instaurano con il brand o il sito e-commerce, infatti il 50% degli acquisti è sempre fatto su piattaforme online dove si è già acquistato con successo. Dato legato quindi non solo al Brand che ha saputo valorizzare il suo prodotto ma anche al servizio ricevuto, sistemi di pagamento e servizio di consegna.

Il 6% gli e-shopper italiani, infatti, non si fida degli store online e il 2% non è soddisfatto dei metodi di pagamento offerti, medesimo sentimento legato ai termini di consegna per il 3% degli utenti italiani, che preferiscono la consegna a domicilio (93%).

Ultimo punto rilevante della ricerca sono i metodi di pagamento, i più usati sono la carta di credito con il 60% seguito da E-Wallet con il 31%, inoltre molti e-shopper nostri connazionali scelgono di fare acquisti all’estero, sopratutto sul mercato inglese (12,5%), poi sul tedesco (9,6%) e in fine in francia (5,8%).

 

Fonte: HiPay