News

L’Everywhere Shopper, una nuova sfida per i retailer

By 13 Luglio 2017 No Comments
Tempo di lettura
2 minuti

Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano lo dice sempre, la frequenza con cui gli italiani fanno acquisti online è in netto aumento ogni giornomentre gli e‐shopper nel 2016 sono cresciuti del 10%, raggiungendo quota 20,7 milioni di utenti, il valore delle transazioni ha subito un incremento del 18%, giungendo a sfiorare i 20 miliardi di euro.

Nel 2016 gli utenti abituali, quelli che hanno fatto in media almeno un acquisto al mese online sono aumentati del 25% e sono ormai quasi 16 milioni,  le spese di questi e‐shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e‐ commerce italiano, a riprova del fatto che per questa ampia fetta di utenti l’acquisto online è ormai una routine.

L’83,6% degli utenti internet italiani ha comprato online almeno una volta nella vita e più della metà – il 51,6% ‐ lo fa abitualmente. Si tratta di un mercato di dimensioni straordinarie, ma destinato a svilupparsi ulteriormente: per il 2017 Netcomm prevede infatti una crescita annua vicina al 19%, che dovrebbe portare il volume delle transazioni a circa 23 miliardi e mezzo di euro. Tra i settori con trend in crescita  ci sono: Arredamento e Home Living (48%), Food & Grocery (30%) e l’Editoria (+16%).

Un aspetto ancor più interessante, che viene raccontato dalle ricerche del Netcomm, è la varietà di device da cui gli utenti italiani fanno acquisti. Anche se il PC resta al primo posto delle preferenze, i dispositivi mobile stanno guadagnando nettamente terrenoa dicembre 2016 il 26,1% degli acquisti è stato effettuato da tablet o smartphone, le transazioni sono cresciute dell’80%.

La ricerca dunque evidenzia come i retailer dovrebbero sviluppare anche e meglio il canale mobile, non cercando però di trasferire il traffico da un dispositivo all’altro ma cercando di differenziare l’esperienza l’acquisto e potenziando l’omnicanalità. Offrire la possibilità di acquistare in maniera veloce ed efficiente da qualsiasi device è la via migliore da perseguire per avere un alto ritorno dell’investimento.

Gli e-shopper che acquistano da qualsiasi canale sono chiamati Everywhere Shopper e rappresentano una fetta di mercato pari a un milione di individui, principalmente uomini in possesso di una laurea e che abitano in grandi centri urbani.

Questa categoria di acquirenti interagisce in maniera sinergica tra i canali online e offline: il 33,7% di loro dichiara infatti di utilizzare lo smartphone per orientarsi nell’acquisto in negozio. Gli Everywhere Shopper rappresentano in senso pieno il consumatore omnicanale: un consumatore evoluto, che non distingue online da offline, né dispositivo fisso da mobile, ma che crea da sé il miglior percorso di acquisto e di relazione con l’azienda.

L’everywhere shopper compra di più in tutti i canali e nei primi mesi del 2017 ogni 100 acquisti online, 8,5 sono stati effettuati da Tablet PC (sia su sito Web che via App, con quota stabile) e 17,4 da Smartphone (sul sito Web o via App) a dimostrazione che questa categoria di e-shopper è da seguire e sviluppare.

Fonte: Netcomm