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Per gli italiani l'abbigliamento è secondo solo all'informatica nell' eCommerce

By 12 Luglio 2016 No Comments
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Gli e-shopper italiani acquistano per il 46% su siti di grandi retailer italiani e internazionali o su marketplace generalisti, il 36% acquistano “luxury” ovvero su siti di grandi Dot Com, su specialisti delle vendite private o su siti high fashion del Made in Italy, per ultimo il 18% si concentra sull’abbigliamento di tipo sportivo che acquista su siti specializzati.

L’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano evidenzia come nel fashion il principale driver di scelta è sicuramente il prezzo, il 52% della domanda eCommerce è realizzata dai prodotti con prezzi più bassi o scontati. Se invece consideriamo la tipologia di prodotti i capi di abbigliamento incidono per il 55%e gli accessori per il 45%. Più in generale l’abbigliamento e gli accessori femminili pesano per il 50% sul mercato degli acquisti online, quello degli uomini pesa il 40% e l’abbigliamento per i bambini pesa il 10%.

Per quanto riguarda il mobile nel 2016 gli acquisti via Smartphone nell’abbigliamento crescono del 26% e superano quota 350 milioni di euro, pari al 19% sul totale della domanda eCommerce da Smartphone. L’abbigliamento copre il 19% degli acquisti da Smartphone sul totale della domanda eCommerce e se aggiungiamo quelli da Tablet la quota arriva al 33%, numeri che evidenziano l’importanza del settore e l’aumento degli acquisti da mobile.

Fonte: Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano