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App nativa o Wrapper? Finalmente PWA!

By 11 Aprile 2019 Nessun commento
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2 minuti
PWA - Progressive Web App

La nostra vita è costantemente accompagnata dalle App e siccome siamo sempre più connessi in mobilità ed esigenti in termini di UX, molte aziende hanno sviluppato applicazioni proprietarie.

Se queste da un lato garantiscono un’eccellente esperienza per gli utenti, dall’altro devono essere scaricate, installate (primo painpoint per l’utente) e costantemente aggiornate, non sono indicizzabili e diventano nel medio periodo estremamente costose da mantenere.

Le Progressive Web Application o PWA, rispondono in modo smart alle esigenze di Aziende ed utenti, perché trasformano facilmente un sito web in una app, in grado di mantenere il contatto con l’utente anche senza connettività disponibile.

Le PWA sono una perfetta simbiosi tra un website responsive e un’app mobile, sfruttando tutti i benefici di entrambi:

  • è accessibile da browser, è indicizzabile dai motori di ricerca (SEO) e non ha bisogno di un’installazione
  • è molto veloce e può utilizzare le funzioni native dei dispositivi come fotocamere e sensori, mostra contenuti anche in mancanza di connessione

Ma come funzionano? Le PWA sono un layer che viene installato on top alle esistenti web app e, pur non essendo una nuova metodologia di sviluppo, permettono di migliorarle rendendo l’esperienza utente più coinvolgente.

Di cosa si compone una PWA:

  • Manifest.json: È un file contente tutte le informazioni necessarie alla pwa, come nome, descrizione, colore del tema e un set di immagini che verranno utilizzate per il rendering dell’icona sulla schermata del dispositivo.
  • Serviceworker: È un file javascript che rappresenta il core del funzionamento delle pwa, permette la gestione delle chiamate da e verso il server web garantendo prestazioni e la navigazione offline.

Grazie al service worker si può pilotare il funzionamento della cache, il vero vantaggio rispetto all’utilizzo della normale browser cache.

È inoltre in grado di rinnovare l’interesse dell’utente tramite le notifiche push, anche ad applicazione inattiva.

Per essere tale una PWA deve essere:

Progressiva → Funzionare ovunque indipendentemente dal browser utilizzato.

Responsive → Ridimensionarsi a seconda del dispositivo in uso.

Indipendente dalla connessione → Grazie ai serviceworker funzionare anche offline

Aggiornata → Grazie ai service worker permette di mantenere il contenuto aggiornato

App-like → Fornire una navigazione e un’esperienza utente come le app proprietarie

Sicura → Utilizzare una connessione protetta e certificata in HTTPS

Ricercabile → Essere identificabile come “applicazione” grazie al file Manifest del W3C e accessibile da browser

Coinvolgente → Rendere facile il re-coinvolgimento attraverso funzionalità come le push-notification

Installabile → Consente agli utenti di “mantenere” le app che trovano più utili sulla schermata iniziale senza la necessità di accedere e scaricare da un appstore

Collegabile → Condividi facilmente tramite URL e non richiede un’installazione complessa

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