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Nei piccoli centri del Sud Italia si preferisce vendere online

By 12 Marzo 2019 Ottobre 15th, 2019 No Comments
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E’ il sud a cogliere in maniera più importante l’opportunità data dal canale online, questo è quanto ci racconta il report elaborato da InfoCamere e Unioncamere – sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio. Alla fine di dicembre dello scorso anno, le imprese del commercio operanti nella vendita al dettaglio online hanno superato le 20 mila unità, triplicando il numero di quelle esistenti alla fine del 2009.

In termini assoluti le regioni a più alta crescita sono state Lombardia, Campania e Lazio (rispettivamente +2.634, +2.018 e +1.555 unità), ma se guardiamo la cosa in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo più sostenuto sono state Campania, Abruzzo e Calabria (tutte oltre la media del 35% all’anno), seguite da Puglia, Basilicata e Sicilia con aumenti medi superiori al 25% in ciascuno dei dieci anni considerati.

L’offerta italiana online è varia, va dall’abbigliamento ai cosmetici, dall’arredamento e design agli articoli per bambini, senza dimenticare le auto, le moto, il food, i prodotti farmaceutici etc.., siamo presenti in quasi tutti i settori.

Altro dettaglio molto interessante che ci rivela questa volta Ebay, è che l’ecommerce si sta sempre più diffondendo nelle piccole città, questo perché l’utilizzo del canale online è visto, da chi vive nei piccoli centri, come un modo semplice e immediato per aprirsi al mondo, superando le barriere geografiche che spesso ostacolano chi vive lontano dalle grandi città.

Questa fotografia viene fuori da un’analisi condotta nel 2018, dove il 65% delle nuove aziende che hanno deciso di aprirsi al mercato online attraverso la piattaforma Ebay proviene proprio da città medio-piccole. 

Anche in questo caso il primato va al sud ed esattamente alla Campania, come numero di iscritti, con il 25% di nuovi venditori, seguita da Lombardia (11%) Sicilia (8%). In generale, tutto il Sud Italia ha visto un vero e proprio boom di nuovi venditori da piccole città, con il 50% di nuove attività, di venditori da Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria.

Entrambe le ricerche evidenziano come l’ecommerce sia sempre più un modo di far crescere il business indipendentemente che si parli di grandi o piccoli centri urbani, è un mezzo democratico, che consente di sfruttare l’innovazione tecnologica per rilanciare il grande patrimonio culturale dei nostri piccoli centri e far crescere l’economia di posti dove l’impresa tradizionale non riesce più a sopravvivere.